Pur trattandosi di un provvedimento che caldeggiavamo da sempre, e che avevamo proposto ufficialmente alla maggioranza già un anno fa nell’ambito dell’approvazione del bilancio di previsione 2012, durante l’ultimo consiglio comunale il gruppo “per quarto” si è astenuto dal votare l’istituzione dell’imposta di soggiorno.
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Ridi, pagliaccio…
Durante il consiglio comunale di ieri – 4 giugno 2013 – il consigliere di “per quarto” Luigino Varin, nell’ambito della discussione sull’approvazione della proposta di delibera “Applicazione del DL 35 dell’8/4/13: fissazione del numero di rate, delle scadenze e della modalità di riscossione della TARES per l’anno 2013”, ha voluto sottolineare con forza due aspetti fondamentali legati alla Tares:
- il metodo con il quale il governo centrale continua a caricare di tasse ingiuste i cittadini;
- la modalità stessa di riscossione di questa ulteriore tassa (pari a 0,30 € per mq di superficie abitabile o commerciale/produttiva), che verrà riscossa del gestore del servizio raccolta rifiuti (nel nostro caso Veritas) mimetizzandosi quindi nella bolletta del servizio stesso;
proponendo di conseguenza al consiglio, come segnale forte di protesta contro una tassa ingiusta e non equa, un’astensione unanime dalla votazione.
Osservazioni sul Piano di Gestione dei Rifiuti
La gestione dei rifiuti prodotti dalla società moderna è ormai una priorità mondiale, un problema drammatico da affrontare con decisione e obiettivi chiari.
La normativa di riferimento, gli accordi mondiali siglati sin dagli anni ’90 (1992: Summit della Terra di Rio de Janeiro; 1997-2005: Protocollo di Kyoto), la definizione di “sviluppo sostenibile” (così spiegato dalla Commissione Mondiale dell’Ambiente nel 1987 : «lo sviluppo sostenibile è quello che consente alla generazione presente di soddisfare i propri bisogni senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i loro») ci impongono di avviare azioni concrete.
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Ragassi, siam mica l’Austria…

Il “quartiere Pixart” con la strada pubblica che attualmente divide i due capannoni occupati dall’azienda e sulla quale, grazie alla variante concessa dalla maggioranza, verrà realizzata parte dell’ampliamento che porterà ad un unico capannone da circa 25mila mq.
Sulla prima pagina del «Corriere del Veneto» di giovedì 1 maggio c’era un interessante articolo sulla PixartPrinting, l’azienda specializzata in “web-to-print” che a fine 2010 si è insediata a Quarto d’Altino, e che negli ultimi 15 mesi ha assunto (è questo il “cuore” dell’articolo) 100 dipendenti a tempo indeterminato.
La Sindaca Conte ha condiviso entusiasta la notizia sul suo profilo Facebook con queste parole:
In verde Veritas…

Ecco il nuovo sistema di conferimento verde e ramaglie promosso dal Comune di Quarto d’Altino e Veritas…
Pubblichiamo la lettera (alla quale, ad oggi, ancora nessuno ha risposto) inviata da Luciano Mini, abitante della frazione di Le Crete e candidato nella lista civica “per quarto”, in relazione al recente cambiamento della raccolta di verde e ramaglie imposto dal Comune di Quarto d’Altino e Veritas. A seguire, un nostro commento sulla vicenda e sull’annosa questione della gestione dei rifiuti da parte di Veritas.
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Lunga vita al pino domestico!
In questi giorni sono stati potati i cinque grandi pini domestici (volgarmente detti “pini marittimi”) che si trovano di fronte all’ex municipio di Quarto d’Altino. Un lavoro che da tempo andava fatto e che – a detta di chi se ne intende – è stato eseguito a regola d’arte.
Tale intervento, oltre ad aver giovato sicuramente alle piante, ha reso ancora più evidente la “monumentalità” di questi alberi, così umili eppure così caratteristici e importanti per il centro del nostro paese, in quanto ultima oasi d’ombra della piazza dopo che i “giardinetti” delle vecchie scuole elementari sono stati smantellati per far spazio agli edifici della nuova piazza San Michele.
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Lettera aperta sul ruolo del Presidente del Consiglio comunale
Quarto d’Altino, 19 febbraio 2013
Il consiglio comunale è l’unico “momento” pubblico durante il quale l’intera amministrazione si ritrova per spiegare, discutere e votare le delibere che per regolamento devono essere approvate in sede di Consiglio. Per i cittadini, il consiglio comunale rappresenta l’unico momento pubblico in cui possono effettivamente verificare le modalità concrete, i riferimenti e le conclusioni che portano poi una maggioranza ad approvare una delibera oppure una minoranza a non condividerla.
Insomma: il consiglio comunale è l’unica sede effettiva in cui si può toccare con mano l’orientamento politico e amministrativo di una maggioranza e delle relative minoranze presenti.
Interpellanza sul Piano neve
Pubblichiamo l’interpellanza, presentata in consiglio comunale lunedì 18 febbraio 2013, con la quale il gruppo “per quarto” chiede spiegazioni alla Sindaca riguardo i scarsi risultati ottenuti dall’applicazione del Piano neve in occasione della nevicata di lunedì 11 febbraio.
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