Pubblichiamo l’interpellanza, presentata in consiglio comunale martedì 12 giugno 2012, con la quale il gruppo “per quarto” chiede spiegazioni alla “Sindaca” riguardo ai 14mila euro deliberati dalla Giunta per la sistemazione dell’intersezione tra la SP41 e via Stazione (rotonda e attraversamenti pedonali in porfido) nonostante la “Sindaca” stessa abbia continuato ad affermare che i lavori erano tutti a carico della Provincia.
Category: Archivio storico
Interpellanza sul taglio dei tigli
Pubblichiamo l’interpellanza, presentata in consiglio comunale martedì 12 giugno 2012, con la quale il gruppo “per quarto” chiede conto alla “Sindaca” del taglio dei 4 tigli storici di piazza San Michele.
«Uno scempio l’abbattimento dei tigli in piazza»
Piazza pulita… di alberi
Il gruppo “per quarto” si dissocia dallo scempio per il “bene comune” che si è verificato ieri, 1 giugno, con il taglio di ulteriori 4 tigli “storici” in piazza San Michele (due erano stati tagliati al momento dell’inaugurazione della piazza nel 2010).
Bilancio 2012 – Le nostre proposte alternative all’aumento delle imposte
Recentemente la maggioranza ha convocato i gruppi di opposizione per discutere del bilancio di previsione 2012 di prossima approvazione.
Oggetto di discussione è stata in particolare la necessità di recuperare margini in tema di entrate ordinarie, stante uno sbilancio negativo di €630.000, generato da un eccesso di spese ordinarie, a dire della maggioranza praticamente incomprimibili, rispetto alle entrate ordinarie.
La proposta della maggioranza, considerata l’ancora incerto gettito complessivo da IMU (Imposta Municipale Unica), si è orientata esclusivamente sull’incremento dell’IMU (da 0,4% a 0,5% sulle prime case, da 0,76% a 0,9% su seconde case e terreni edificabili) e dell’addizionale IRPEF per un ulteriore 0,1% (da 0,6% a 0,7%).
Stante l’ingente aumento della pressione fiscale e del costo dei servizi che tutti stiamo subendo, la nostra posizione ha teso fin da subito:
- alla verifica della possibilità di comprimere le uscite ordinarie, cercando di far emergere l’eventuale presenza di margini di riduzione, soprattutto in capitoli di spesa che non tocchino i servizi alla persona;
- alla verifica della presenza di possibilità alternative di entrata , che non si scarichino ulteriormente sulla comunità altinate.
Le soluzioni che abbiamo individuato e che riteniamo la maggioranza debba considerare ed analizzare in termini di fattibilità, in quanto proposte, prima che di un gruppo di opposizione, di un gruppo di cittadini partecipi della vita politica del paese, sono le seguenti.
INTRODUZIONE DELLA TASSA DI SOGGIORNO
L’allegato B al disegno di legge regionale in materia di sviluppo e sostenibilità del turismo del Veneto inserisce Quarto d’Altino tra le «città d’arte e paesaggio culturale» ed il decreto sul federalismo municipale istituisce «l’imposta di soggiorno, affidando ai Comuni capoluogo di provincia ed alle città turistiche e d’arte la possibilità di istituire un’imposta fino a 5 euro per notte a carico di coloro che alloggiano nelle strutture ricettive, con destinazione del relativo gettito ad alcune specifiche finalità, tra cui quelle a favore del turismo».
Chiediamo all’Amministrazione di verificare, con gli uffici competenti, la concreta possibilità di istituire l’imposta di soggiorno che, considerate le presenze a Quarto d’Altino degli ultimi 4 anni (oltre 130.000 presenze in media, con una punta nel 2007 di 163.388 – fonte dato Regione del Veneto) potrebbe portare ad una stabile fonte di entrata, della quale una parte da reinvestire nel medesimo settore turistico. A tal proposito ricordiamo che in attesa che il succitato disegno di legge regionale diventi attuativo, la Regione Veneto, con delibera di Giunta n. 743 del 2 maggio 2012, ha stabilito che fa fede l’elenco inserito nella Legge regionale 4 novembre 2002, n. 33, in cui Quarto d’Altino è inserita nell’ambito del “Sistema turistico locale n. 6 – Venezia”.
REALIZZAZIONE DI PARCHEGGI A PAGAMENTO PER NON RESIDENTI
Considerata la forte presenza di veicoli di cittadini non residenti che in parte sostano nel comune di Quarto d’Altino per l’accesso al servizio ferroviario, chiediamo all’Amministrazione di valutare la possibilità di trasformare i parcheggi adiacenti alla stazione ferroviaria in parcheggi a pagamento per non residenti, istituendo una tariffa che compensi in parte l’utilizzo di strade e parcheggi comunali ed in parte il danno da inquinamento arrecato alla salute dei cittadini residenti.
Lo stesso dicasi per l’attracco sul Sile, oggi ad accesso libero, per il quale è possibile e auspicabile richiedere ai non residenti un pedaggio.
Gli interventi sopra citati hanno il vantaggio di essere velocemente realizzabili e a basso costo ma con un effetto diretto sulle entrate a bilancio.
Nel corso dell’incontro abbiamo inoltre evidenziato con forza che il circolo vizioso del continuo aumento della spesa può essere interrotto solo con interventi strutturali di risparmio: riteniamo per esempio insensato ristrutturare immobili di proprietà comunale senza prevedere adeguati interventi di risparmio energetico così come insensato è non imporre, come vincolo alle nuove lottizzazioni, la realizzazione di linee elettriche che si autosostengano.
Fino ad oggi le opere di urbanizzazione primaria a fronte di nuove lottizzazioni si sono trasformate solo in maggiori oneri di gestione per l’Amministrazione. Chiediamo pertanto con forza che da subito si dia avvio ad un ciclo virtuoso di risparmio.
Grandi opere… al centro
Al consiglio comunale dell’8 maggio ci siamo astenuti dall’approvare il piano triennale delle opere pubbliche 2012-2013-2014.
La proposta di delibera prevedeva la realizzazione, nei prossimi tre anni, di due opere:
- punto informativo ad Altino (spesa prevista 100.000 euro)
- ristrutturazione della sede storica del municipio per ricavare la nuova biblioteca e spazi per la associazioni (spesa prevista 1.130.000 euro).
La nostra attenzione si è concentrata sulla ristrutturazione del municipio, per la quale già in commissione avevamo evidenziato l’impossibilità di votare un impegno economico così elevato in mancanza di uno progetto preliminare, visto e considerato che l’unica risorsa a disposizione per l’opera è un contributo per l’anno 2012 di 200.000 euro (reperito dalla precedente amministrazione) mentre la restante parte è previsto arrivi da alienazione di immobili di proprietà del Comune.
Questione di tatto (e di metodo)
Come ormai è stato reso pubblico dalla stampa locale, durante la seduta del consiglio comunale di martedì 8 maggio i consiglieri di minoranza presenti – compreso il consigliere del gruppo “per quarto” – si sono rifiutati di discutere l’ultimo punto all’ordine del giorno, abbandonando l’aula non dopo aver ribadito quanto espresso in sede di commissione.
Auguri “per quarto”!
Un anno fa – sabato 26 febbraio 2011 – il movimento civico “per quarto” veniva ufficializzato durante una calorosissima cena sociale in quel di Altino, alla presenza di un centinaio di amiche ed amici.
L’obiettivo era quello inaugurare un nuovo modo di intendere e di fare politica a livello locale. Da qui i laboratori di programmazione partecipata, la lista aperta, i “compromessi zero”.
Ma a confortarci, più ancora del risultato ottenuto alle elezioni, il fatto che a distanza di un anno il nostro gruppo è ancora unito e compatto, attivo e “combattivo”, e la nostra attività molto seguita, come dimostrano le statistiche di visita del nostro sito internet.
Allora… auguri “per quarto”!
Nota: il “picco” (604 visite) risale a lunedì 16 maggio, giorno degli scrutini delle amministrative locali.
Questione di metodo…
A seguito della segnalazione della presunta discarica abusiva di eternit pubblicata il giorno 18 gennaio sulle pagine del nostro blog [link] e delle dichiarazioni in linea con la nostra denuncia rilasciate dall’assessore all’ambiente al Gazzettino del 19/1/12 [link] e alla Nuova Venezia del 20/1/12 [link], la sindaco si è affrettata a rassicurare la cittadinanza riguardo la non pericolosità del materiale, basandosi esclusivamente su della documentazione depositata dal titolare del terreno e dell’impresa che aveva eseguito lo stoccaggio (Gazzettino del 21/1/12 e Nuova Venezia del 22/1/12).
Una firma contro i costi della politica
Il Gruppo Consigliare “per quarto” si è fatto promotore presso il comune di Quarto d’Altino della raccolta firme a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare Nun Te Regghe Più per ridurre gli stipendi dei parlamentari e di tutti i dirigenti pubblici nominati dai politici o eletti dal popolo, ed adeguarli alla media degli stipendi europei.
Fino al 10 marzo sarà possibile recarsi presso lo sportello anagrafe del comune (sede storica del municipio) e chiedere l’apposito modulo su cui firmare (per praticità, vengono raccolte solo le firme di cittadini iscritti alle liste elettorali del comune di Quarto d’Altino) nei seguenti orari: Lun.-Mart.-Merc.-Ven.-Sab. dalle 8:30 alle 12; Giovedi dalle 15:30 alle 18.
Sabato 3 marzo 2012, dalle 9 alle 12, allestiremo un banchetto per la raccolta diretta delle firme in piazza San Michele, durante il mercato.






